Stampa
 


01/10/2008

 

Alla Regione del Veneto
Assessore all’Ambiente
Assessore alle Infrastrutture

 

                                          Alla Provincia di Venezia
                                       Presidente della Giunta
                                        Assessore all’Ambiente
                                                      Il Sindaco del Comune di Mirano

 

Oggetto: sito di Cà Perale a Mirano, messa in sicurezza discarica, gestione trentennale della stessa

 

I cittadini promotori della lista civica Città Possibile-Partito Socialista di Mirano vogliono richiamare l’attenzione di tutti gli Enti competenti sulla situazione ambientale della discarica di RSU di Ca’ Perale e sulla grave pericolosità insita nell’interferenza tra discarica e opera del Passante autostradale, sia nella fase cantiere che nella sua fase di piena attività.

In attesa che  gli Enti in indirizzo attivino tempestivamente tutte le necessarie misure di messa in sicurezza definitiva del sito,

TENUTO CONTO CHE

®    da fonti provinciali riportate dalla stampa si apprende che i fondi stanziati dalla Regione non sarebbero sufficienti a completare la messa in sicurezza e la copertura della discarica, pertanto i costi aggiuntivi ricadrebbero in primis sul Comune di Mirano

®    sulla comunità miranese graverà, insieme agli altri comuni del consorzio proprietario, il peso economico della gestione della discarica per altri trent’anni dopo la chiusura

®    che per il tratto della discarica di Ca’ Perale la mitigazione ambientale del Passante, l’importante ed irrinunciabile fascia di 30 metri per lato, non sarà realizzabile,  e questo costituisce un danno per la cittadinanza

 

A TITOLO DI RISARCIMENTO PER LA COMUNITÀ MIRANESE

CHIEDONO CHE

1.      IL FINANZIAMENTO REGIONALE PER LA MESSA IN SICUREZZA SIA AGGIORNATO ALLE EFFETTIVE CONDIZIONI DELLA DISCARICA, SOPRAVVENUTE ANCHE A CAUSA DELL’ESERCIZIO DEI CANTIERI DEL PASSANTE

2.      LA GESTIONE TRENTENNALE, PREVISTA PER LEGGE DOPO LA CHIUSURA DEFINITIVA DELLA DISCARICA, SIA PRESA IN CARICO DALLA REGIONE  

 

A sostegno di questa richiesta ricordano che

Ø  gran parte della discarica è all’interno dei 30 metri dal Passante

Ø  l’esercizio del cantiere del Passante ha aggiunto un’ulteriore fonte di rischio alla situazione già precaria della discarica, la cui gestione sarà più onerosa proprio a causa degli effetti delle vibrazioni trasmesse al suolo e ai manufatti ad opera dei cantieri, prima, e dell’esercizio del Passante, poi

Ø  in quel tratto non sarà possibile realizzare la mitigazione ambientale del Passante ottenuta dal Comune di Mirano e prevista dall’Accordo di Programma

 

INVITANO COMUNE DI MIRANO E PROVINCIA AD UNIRSI ALLA RICHIESTA NEI CONFRONTI DELLA REGIONE PERCHE’ SI ASSUMA  TUTTI I COSTI DELLA MESSA IN SICUREZZA E DELLA GESTIONE TRENTENNALE DELLA DISCARICA DI CA’ PERALE.

 

CITTA’ POSSIBILE-PARTITO SOCIALISTA    

 

 

 


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