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30/06/2008

 

La Giunta Cappelletto comincia a scoprire le carte e ciò che per ora si vede è in aperta contraddizione con quanto propagandato in campagna elettorale. Poiché a quasi tre mesi dalle elezioni  il Sindaco non ha ancora comunicato il suo programma, non abbiamo che da osservare i fatti

-          Dialogo con i cittadini. Sulla vicenda del rinnovo del CDA del Mariutto abbiamo avuto modo di capire che il Sindaco non si sente vincolato da nessun dovere di comunicazione e di dialogo sugli obiettivi che si propone per il futuro dell’ENTE e sul mandato che intende trasmettere ai nuovi amministratori

-          Riqualificazione del centro. La mancata emanazione della tradizionale ordinanza di chiusura al traffico nelle ore serali da luglio a settembre, ci consente di interpretare meglio quanto sbandierava il candidato Cappelletto in campagna elettorale: allora dichiarava di voler riportare Mirano al centro. Al centro di cosa? Ora finalmente lo sappiamo: al centro del traffico di attraversamento, al centro degli interessi particolari di pochi; al centro dell’attenzione per essere l’unico paese che, anziché ampliare le aree pedonali,  va contro la tendenza nazionale e le riduce

-          Nomine della Commissione pari Opportunità.. Per alcune nomine sembra rinnegato il tanto sbandierato principio di competenza.E considerando l’intervento del Sindaco sulla questione, consiglieremmo un percorso di acquisizione di competenza in materia, per evitargli di .esibire con tanta sicumera giudizi basati su una totale e manifesta ignoranza in materia.. Come non si improvvisa una competenza sul campo dell’economia e della finanza, altrettanto succede per le pari opportunità: ad un esame di una materia di cui dimostra di ignorare i principi fondamentali i, il Professore verrebbe sonoramente bocciato.………

I particolari insignificanti spesso scoprono grandi verità: il Sindaco che propaganda “l’acqua del sindaco” dai muri della nostra città, in Consiglio Comunale beve, e offre ai Consiglieri, l’acqua minerale: per ora i cittadini di Mirano hanno visto un Sindaco che predica bene e razzola male.

Abbiamo la fondata convinzione che questi atteggiamenti, quest’impostazione, siano dettati dalla fretta di dimostrare  che il nuovo Sindaco  vuole disfare tutto ciò che hanno costruito i suoi predecessori, buono o cattivo che sia, pur di dimostrare che lui rappresenta il nuovo. A noi, questi primi passi  sono sembrati solo un ricorso al vecchio, tradizionale modo di gestire la cosa pubblica , mascherato da un populismo ostentato e dalla sbandierata presunzione di essere professori in tutti i campi.

Fino ad ora non abbiamo visto nulla di nuovo, se non tante cose vecchie che hanno lo scopo di coprire il vuoto di idee e progetti  della coalizione di governo.

Se il buon giorno si vede dal mattino,  per ora il tempo ci sembra più fosco e nebbioso che adatto alla stagione.

 

 

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