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19/02/2003

 

Ai Cittadini di Mirano

riuniti in Consiglio Comunale

 

Cittadini di Mirano, Signori Consiglieri, Signor Sindaco 

questa sera sono con voi, sentitemi tra voi.  

La vicenda del Passante di Mestre, della sua progettazione, finanziamento e modalità di realizzazione fa emergere in tutta evidenza quanto la politica si sia allontanata dalla realtà.

 Io sono Senatore eletto nel Collegio di Mirano e siedo tra gli scranni dell’opposizione, ma mi sento e sono rappresentante di tutti voi, di tutto il Miranese, di Mirano come di Martellago, Mira, Spinea.
Non voglio ricordarvi che da questi scranni mi sono battuto per la dichiarazione di incostituzionalità della Legge Obiettivo, non voglio tediarvi con inutili discorsi sulla discutibilità delle modalità di finanziamento dell’opera e dell’aggiudicazione dei lavori.

 La soluzione del nodo di Mestre era stata delegata, nella passata legislatura, al potere amministrativo centrale, per esplicita e dichiarata incapacità della politica locale e regionale di arrivare ad una soluzione. All’epoca lo stesso Ministero, accantonando l’ipotesi del Passante, proponeva e progettava il Tunnel.
Ma ci ritroviamo ancora oggi, a distanza di anni, a dover ridiscutere tutto e ad avere poche armi da contrapporre a chi oggi vuole  “qualsiasi soluzione, purchè si faccia, e si faccia il prima possibile”. In questo momento state subendo le conseguenze di un male tipico della politica italiana: quello dell’elefantiaco distacco temporale tra individuazione dei problemi e messa in atto delle soluzioni degli stessi. Il ripetersi di questo meccanismo fa si che le situazioni si incancreniscano e rischino di soffocarci.

 Io oggi sono con voi a sostenere la centralità del ruolo dell’Ente Locale Comune, il quale si riappropria del diritto/dovere di elaborare soluzioni ai problemi, purchè non siano contro i cittadini, il loro territorio e la loro salute.
Sono con voi oggi a sostenere la proposta del vostro Sindaco, perchè è di soluzioni condivise e ragionevoli che oggi abbiamo bisogno. Voi dimostrate con la vostra proposta unitaria che c’è una speranza per il futuro della nostra democrazia oggi nel nostro paese; voi rappresentanti del Comune di Mirano siete, in questo momento, di esempio per tutti i cittadini.

 Vi invito a ricercare intese con i Comuni vicini su obiettivi di interesse comune poichè questo consentirà di elaborare il migliore e maggiormente realizzabile tracciato, non solo per il passante ma anche per la viabilità complementare, la posizione degli accessi e la destinazione d’uso delle aree limitrofe ad essi e a tutta la fascia di territorio interessata dalla realizzazione dell’opera. 

Vi auguro buono e proficuo lavoro, e mi rendo disponibile, come già ho fatto in altre occasioni, a prestare la mia opera di mediazione e di rappresentanza delle vostre istanze.

 

 

                                                                                              Giovanni Crema


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