23/10/2008
Osservazione alla
Proposta tecnica di Piano PTCP
Titolo: Osservazione di
Citta’ Possibile-Partito Socialista di Mirano su impatti di vario tipo del
Polo di Roncoduro
In considerazione della
scelta del Comune di Dolo di individuare nel proprio territorio un polo di
insediamento produttivo in zona di Roncoduro (conosciuto come progetto
“Veneto City”), si osserva quanto segue:
1.
la relazione della fase partecipativa e consultiva riportata dalla
Proposta Tecnica di Piano non tiene in nessun conto le numerose rimostranze
e manifestazioni espresse da larghe fasce dell’opinione pubblica e delle
categorie economiche di Dolo e del territorio circostante in senso contrario
all’iniziativa unilaterale di un Comune che è destinata a determinare
pesantemente le condizioni ambientali, socio-economiche, di traffico indotto
e di rischio idraulico in un largo raggio di territorio all’intorno del
sito
2.
in contrasto con i compiti programmatori e di coordinamento del Piano
T.C.P. nel documento di VAS non vengono in nessun modo considerati gli
impatti dell’insediamento sugli ambiti
i.
socio economico
ii.
ambientale
iii.
idraulico
iv.
viabilistico
già risultati gravemente compromessi e
giunti ai livelli di saturazione, come mostrano le stesse tavole tematiche
di sintesi presenti nella Proposta Tecnica di Piano.
L’insediamento, infatti,
-
sorge in area ad alto
rischio esondazione (come indicato dalla tavola del rischio idraulico),
-
non viene tenuto in
considerazione dal punto di vista dell’impatto su equilibri socio
economici dei centri storici dei comuni vicini, vista la destinazione
essenzialmente commerciale che appare realistico ipotizzare, dal momento che
la programmazione provinciale non suggerisce usi possibili e auspicabili
dell’area, ma annota quanto autorizzato dal Comune di Dolo
-
non viene tenuto conto
dell’impatto dell’insediamento sulla rete viaria e sul carico del
traffico locale (tavole delle infrastrutture viarie), cosa quantomai
curiosa, dal momento che vi è una previsione dei proponenti di 70000 veicoli
giorno per la parte già autorizzata dal comune di Dolo, pari al traffico che
attualmente c’è sulla Venezia-Padova; si osserva che la Proposta Tecnica di
Piano non prevede nemmeno un intervento di pianificazione per affrontare il
suddetto impatto
-
non vengono indicate eventuali
destinazioni utili a risolvere i problemi del territorio già saturo nel
quale sorgerebbe l’insediamento, la cui collocazione consentirebbe almeno,
ad esempio, di risolvere alcuni aspetti della presenza diffusa di traffico
commerciale pesante (ad esempio per localizzazione di attività di logistica
per lo scambio pesante-leggero o per fornire aree utili a delocalizzare
attività impattanti per traffico pesante che utilizza prevalentemente
l’autostrada ecc.)
3.
la proposta enuncia l’importanza che dovrebbe essere data alla
valorizzazione delle caratteristiche identitarie del territorio e poi non
considera gli impatti sul tessuto sociale di insediamenti quale quello di
Roncoduro
In sintesi si ribadisce che la Proposta
Tecnica di Piano per quanto attiene il polo produttivo di Roncoduro abdica
completamente dai compiti di programmazione e coordinamento propri della
Provincia, lasciando al caso e alla limitata capacità di controllo del
territorio di uno o più comuni coinvolti la gestione di un progetto a
impatto di tipo provinciale.
Città Possibile-Partito Socialista
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