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In occasione della prossima Conferenza dei Servizi sul tema in oggetto,
convocata per il 9 settembre presso la sede della Provincia di Venezia,
i cittadini di Mirano che hanno aderito alla lista civica Città
Possibile-PS, vogliono evidenziare agli Enti competenti in indirizzo che
la fuoriuscita di liquidi e rifiuti dall’area adiacente la ex discarica
di RSU di Ca’ Perale non è altro che un aspetto particolare di una
situazione che è molto più complessa e che deve essere affrontata dalle
autorità nella sua globalità.
Nell’area Taglio-Cà Perale-via Olmo-via Tresievoli insistono numerosi
elementi di criticità ambientale.
Alcuni sono storici, risalenti agli anni 70-80:
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L’ex discarica RSU che necessita di essere messa in sicurezza e di
essere recuperata dal punto di vista ambientale
·
La ex discarica abusiva di fanghi contenenti mercurio, bonificata in
anni precedenti la prima legge quadro sui rifiuti, i decreti 471/1999 e
152/2006
Altri sono elementi che interverranno in futuro, come ad esempio
l’esercizio del Passante, che, con le sue ricadute di inquinamento
acustico e atmosferico e la trasmissione di vibrazioni meccaniche ai
suoli ad esso circostanti, va tenuto in debita considerazione per la
necessità di intervento preventivo, per garantire la sicurezza
ambientale di tutta l’area. Non dimentichiamo la nuova prevista stazione
elettrica di TERNA che dovrebbe trovare collocazione sempre nei pressi
di Ca’ Perale.
Sulla situazione di tutta l’area, richiamiamo l’attenzione di tutti gli
Enti competenti per una completa tutela dei cittadini e dell’ambiente.
Per questo chiediamo che ai cittadini venga consentito
-
di conoscere i dati dell’inquinamento ambientale presente
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di ricevere garanzie per la messa in sicurezza e il risanamento
dell’area
-
di conoscere, per la ex discarica di fanghi al mercurio, la qualità dei
suoli e delle falde rispetto ai parametri di riferimento attuali e se
sussistono le condizioni per una nuova bonifica
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di vedere realizzate le opere di mitigazione ambientale del Passante
previste
-
di conoscere i dati di progetto e di impatto ambientale della stazione
elettrica che Terna prevede di costruire nei pressi
Poiché una seria politica ambientale presuppone una visione di insieme
e non segue semplicemente le urgenze a mano a mano che queste si
presentano,
chiediamo
che gli Enti Pubblici preposti (Comune, Provincia e Regione) mettano in
atto un piano di caratterizzazione dei suoli di tutta la zona e che
predispongano le indispensabili misure di messa in sicurezza, necessarie
a dare ai cittadini la certezza che la salubrità dell’ambiente sia
garantita e costantemente tenuta sotto controllo.
Maria Elena Tomat
coordinatrice gruppo Città Possibile-Partito Socialista
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