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                                                                              Mirano 4.09.2008

 

 

                                                                                              All’attenzione di

Ä  signor Sindaco Comune di Mirano

Ä  signor Assessore all’Ambiente Provincia di Venezia

Ä  signor Dirigente Responsabile ARPAV DIP  Venezia

Ä  signor Direttore Dip. di Prevenzione AULSS 13

Ä  signor Assessore all’Ambiente e Territorio Regione Veneto

Ä  signor Assessore alle Infrastrutture e Mobilità Regione Veneto

 

Oggetto:  Inquinamento del suolo nell’area di Cà Perale, in Comune di Mirano (VE) nei pressi del cantiere per la costruzione del Passante di Mestre

 

In occasione della prossima Conferenza dei Servizi sul tema in oggetto, convocata per il 9 settembre presso la sede della Provincia di Venezia, i cittadini di Mirano che hanno aderito alla lista civica Città Possibile-PS, vogliono evidenziare agli Enti competenti in indirizzo che la fuoriuscita di liquidi e rifiuti dall’area adiacente la  ex discarica di RSU di Ca’ Perale non è altro che un aspetto particolare di una situazione che è molto più complessa e che deve essere affrontata dalle autorità nella sua globalità.

Nell’area Taglio-Cà Perale-via Olmo-via Tresievoli insistono numerosi elementi di criticità ambientale.

Alcuni sono storici, risalenti agli anni 70-80:

·         L’ex discarica RSU che necessita di essere messa in sicurezza e di essere recuperata dal punto di vista ambientale

·         La ex discarica abusiva di fanghi contenenti mercurio, bonificata in anni precedenti la prima legge quadro sui rifiuti, i decreti 471/1999 e 152/2006

Altri sono elementi che interverranno in futuro, come ad esempio l’esercizio del Passante, che, con le sue ricadute di inquinamento acustico e atmosferico e la trasmissione di vibrazioni meccaniche ai suoli ad esso circostanti, va tenuto in debita considerazione per la necessità di intervento preventivo, per garantire la sicurezza ambientale di tutta l’area. Non dimentichiamo la nuova prevista stazione elettrica di TERNA che dovrebbe trovare collocazione sempre nei pressi di Ca’ Perale. 

Sulla situazione di tutta l’area, richiamiamo l’attenzione di tutti gli Enti competenti per una  completa tutela dei cittadini e dell’ambiente.

Per questo chiediamo che ai cittadini venga consentito

-        di conoscere i dati dell’inquinamento ambientale presente

-        di ricevere garanzie per la messa in sicurezza e il risanamento dell’area

-        di conoscere, per la ex discarica di fanghi al mercurio, la qualità dei suoli e delle falde rispetto ai parametri di riferimento attuali e se sussistono le condizioni per una nuova bonifica

-        di vedere realizzate le opere di mitigazione ambientale del Passante previste

-         di conoscere i dati di progetto e di impatto ambientale della stazione elettrica che Terna prevede di costruire nei pressi

Poiché una seria  politica ambientale presuppone una visione di insieme e non segue semplicemente le urgenze a mano a mano che queste si presentano,

chiediamo che gli Enti Pubblici preposti (Comune, Provincia e Regione) mettano in atto un piano di caratterizzazione dei suoli di tutta la zona e che predispongano le indispensabili misure di messa in sicurezza, necessarie a dare ai cittadini la certezza che la salubrità dell’ambiente sia garantita e costantemente tenuta sotto controllo.

Maria Elena Tomat

coordinatrice gruppo Città Possibile-Partito Socialista

 

 

 

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