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21/09/2007

COSTI AMBIENTALI DEL PASSANTE

La percorrenza giornaliera effettuata dal traffico veicolare attraverso gli assi stradali principali del Comune di Mirano nell’anno 2004 è stata stimata da ARPAV in:

complessivamente 480337 km/giorno diluiti su 118 km di percorso stradale

a questo tasso di percorrenza di veicoli corrispondono, sempre secondo ARPAV,  le seguenti emissioni giornaliere di inquinanti atmosferici stimate con metodologia COPERTIII-IIASA:

 3600 kg CO, 900 kg NOx, 35 kg Benzene, 68 kg polveri PM10, 619 kg  Composti Organici Volatili

 Con la entrata in esercizio del passante autostradale Mirano-Quarto, il passaggio di veicoli stimato  da dati di progetto nel tratto Dolo(Mirano)-Spinea nel 2008 è di

56100 veicoli equivalenti/giorno

che si prevede saliranno a 94000 veicoli equivalenti/giorno nel 2020

considerato che il tratto autostradale nel Comune di Mirano è di circa 4,9 km, i chilometri complessivamente percorsi in questo tratto dai suddetti veicoli saranno

274890 Km/giorno destinati negli anni a crescere a 460600 Km/giorno

questo significa che

le immediate vicinanze del passante si troveranno investite da una ricaduta, concentrata ai fianchi del percorso autostradale, di dimensioni paragonabili a quella che attualmente insiste su tutto il territorio di Mirano e che, quindi, nel giro di pochi anni, arriverà a dimensioni più che doppie rispetto all’attuale, senza considerare quella stimabile per il traffico indotto dall’esercizio del Passante.

 Quali saranno i costi ambientali di tale impatto?

 Il Comune di Mirano, in base a quanto previsto dal Piano Regionale di Tutela e Risanamento dell’Atmosfera, è vincolato ad attivare misure per la riduzione da polveri sottili emesse dal traffico e da sorgenti a tasso di emissione di polveri superiore ai 10 kg/giorno: quali misure di contenimento dovrà adottare il Comune di Mirano per una sorgente,  quale sarà il Passante, suscettibile di emettere in un giorno anche 140 kg di polveri aerodisperse (29 kg/km/giorno)? 

 Ricordiamo che il parere positivo espresso dalla Commissione Speciale VIA sulla compatibilità ambientale del Passante autostradale Mirano-Quarto era stato condizionato al rispetto di alcune prescrizioni cui avrebbe dovuto ottemperare il progetto definitivo, e cioè:

(omissis) 12 - prevedere la realizzazione di una sistemazione a verde delle aree di pertinenza del passante, esterne alla piattaforma stradale, con la finalità di filtro e di mitigazione visiva dell’opera; il rapporto tra area verde (omissis) e superficie asfaltata non dovrà essere inferiore al 25%;(omissis)

16 - (omissis) prevedere barriere acustiche dotate di opportune opere a verde di mascheramento delle strutture al fine di mitigare ulteriormente l’impatto visivo; (omissis);

17 - prevedere il maggior numero e la più ampia estensione possibile di barriere alberate, lungo tutto il tracciato autostradale, in modo da realizzare, oltre che una mitigazione, anche una compensazione ambientale; prevedere inoltre  l’inserimento di barriere, soprattutto di tipo vegetale, con funzione di filtro alla ricaduta di inquinanti (omissis); (omissis) 

24 – tenere conto dell’eventualità che il finanziamento dell’Unione Europea per la creazione di un bosco sui due lati della nuova infrastruttura non venga concesso, studiando e proponendo alle Amministrazioni competenti delle ipotesi di finanziamento alternative;

 

  

Invitiamo quindi i cittadini di Mirano e dei Comuni attraversati dal passante, a unirsi a noi con la loro firma perchè

la Regione Veneto apra immediatamente con il Ministro delle Infrastrutture un negoziato per ottenere una

 

TASSA DI SCOPO vincolata alla realizzazione di

una  FASCIA DI PROTEZIONE AMBIENTALE

 

dove?

-        lungo tutto il tracciato ai due lati del passante

-        lungo i  lati delle bretelle di entrata ed uscita

-        lungo i  lati della viabilità complementare

 

di chi?

-        per la parte lungo il tracciato e le bretelle in proprietà della società autostradale che solo in questo modo può garantirne la piena realizzazione

-        per la parte ai lati della viabilità complementare affidata ai Comuni

 

come?

-        vincolata urbanisticamente a verde alberato

-        piantumata a bosco autoctono

-        dimensioni e forma adeguate a contenere impatto acustico, atmosferico e visivo dell’opera, e pertanto della larghezza di almeno 30 metri e in grado di includere dossi e terrapieni di protezione

 

con quali soldi?

 

-        la tassa di scopo può essere applicata ad ogni veicolo transitante per il passante:

nell’ipotesi di applicare sulla media dei 50000 veicoli/giorno transitanti previsti per il 2008

1.            una tassa di 1 Є per veicolo, in 3 anni si potrebbe disporre di circa 55 milioni di euro

2.            una tassa di 0,5 Є per veicolo, in 6 anni si potrebbe disporre di circa 55 milioni di euro

3.            una tassa di 0,25 Є per veicolo, in 12 anni si potrebbe disporre di circa 55 milioni di euro

4.            una tassa di 0,125 Є per veicolo, in 24 anni si potrebbe disporre di circa 55 milioni di euro

 

Si ricorda che per il cosiddetto “passante verde” Coldiretti ha stimato una spesa di 45 milioni di euro in 20 anni

 


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