02/04/2007
Al signor Ministro
dott. Antonio Di Pietro
Oggetto:
Appello a Ministero delle Infrastrutture e a Regione Veneto per la
realizzazione di misure di protezione ambientale lungo il Passante di
Mestre, nel territorio del Comune di Mirano
Le presentiamo oggi, 2
aprile 2007, l’appello che, su iniziativa del nostro gruppo, Città
Possibile-SDI, è stato sottoscritto da più di 2000 cittadini di Mirano e
dintorni, i quali hanno scelto la via del rispetto della legalità e della
fiducia nelle istituzioni per avanzare le proprie giuste richieste.
Si tratta di una
testimonianza a favore della adozione di misure di contenimento degli
inquinamenti e di compensazione ambientale degli impatti previsti
dall’esercizio del Passante di Mestre sul territorio di Mirano.
I consensi raccolti
riguardano il fatto che il progetto tecnico-esecutivo del Passante nel
territorio di Mirano non è ancora noto in via definitiva, ma ciò che è
possibile visionare dal progetto preliminare e dalle opere già in via di
realizzazione, non tranquillizza i cittadini e preoccupa, perchè appare che
le raccomandazioni della Commissione speciale VIA, emesse in sede di
approvazione, non trovino il dovuto recepimento.
Malgrado le richieste
unanimi del Consiglio comunale di Mirano, la Regione ha scelto, tra le
possibili alternative, il tracciato più lungo, più costoso, più impattante,
più vicino ai centri storici di Mirano e frazioni.
Per questo chiediamo che
- il progetto
tecnico-esecutivo dell’opera recepisca le giuste misure di protezione per la
salute e l’ambiente prescritte dalla Commissione speciale VIA
- un ente terzo,
di autorevolezza ed esperienza, come, ad esempio l’Istituto IUAV, sia
incaricato di eseguire lo studio architettonico-paesaggistico e la
progettazione delle misure di contenimento ambientale e di compatibilità
paesaggistica
- i progetti
esecutivi del Passante e delle opere di mitigazione siano illustrati
pubblicamente e messi a disposizione per la consultazione della
cittadinanza
Sappiamo che Lei sta
svolgendo un ruolo cruciale e difficile, per consentire il dialogo tra
istituzioni e comunità toccate da quest’opera e la trasparenza di tutte le
procedure legate alla sua realizzazione.
Le chiediamo, pertanto,
di considerare le nostre ragioni, che sono dettate dalla necessità di
tutelare la salute nostra e delle generazioni future e l’ambiente in cui
esse vivranno; La invitiamo ad assumere l’impegno perchè, assieme alla
struttura viaria, vengano progettate e realizzate misure dirette ed efficaci
di contenimento degli impatti nelle aree immediatamente adiacenti il
tracciato.
Città Possibile-SDI, Mirano – Venezia
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