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06/06/2008

 

 

APPELLO A SINDACO E FORZE POLITICHE

SUL RINNOVO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

DELLA  C.A.S.A. MARIUTTO

 

 

In merito alla decisione da parte del Sindaco di Mirano, R.Cappelletto, di nominare un nuovo Consiglio di Amministrazione (CDA) per l’Ente Luigi Mariutto, vogliamo esprimere alcune considerazioni, per invitare Sindaco e Consiglio Comunale a riflettere, nell’interesse di tutta la Comunità miranese.

 

Riconosciamo al Sindaco e alla nuova maggioranza politica la piena legittimità formale della decisione di nominare un nuovo CDA,  e l’esigenza di poter contare su una guida di propria fiducia.

Osserviamo però, che questa decisione sottoporrebbe l’Ente ad un cambio di dirigenza a solo nove mesi dall’insediamento dell’attuale CDA; ci chiediamo quindi quali siano i gravi motivi che inducano a una simile scelta e quali siano le ragioni per le quali valga la pena di sottoporre l’Ente Mariutto ad un inevitabile periodo di stallo tra un CDA e l’altro, proprio nel momento in cui l’attuale CDA ha superato la naturale fase di adattamento immediatamente successiva al suo recente insediamento.

 

In poche parole chiediamo a Sindaco,  consiglio comunale e cittadini:

CAMBIARE IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE IN QUESTO MOMENTO, COSTITUISCE UNA SCELTA FATTA NELL’INTERESSE DEGLI OSPITI, DELLE LORO FAMIGLIE, DELLA CITTADINANZA ANZIANA DI MIRANO ?

 

Ci auguriamo che il Sindaco Cappelletto abbia individuato, con la sua decisione, un percorso idoneo a risolvere i gravi problemi dell'Ente e degli ospiti: vorremo però che, in omaggio ai principi di trasparenza e di dialogo con la popolazione che tanto Cappelletto ha espresso in campagna elettorale, la cittadinanza possa confrontarsi con gli obiettivi che il Sindaco si pone per il Mariutto,  in termini di risanamento e di qualità di servizio e di tempi e modi per raggiungerli.

 

Suggeriamo al nuovo sindaco di operare con gradualità attraverso più fasi successive:

1.    sospendere temporaneamente la decisione di rinnovare in questo momento il CDA, e , al contempo, sollecitare l’attuale CDA a proseguire speditamente a realizzare e completare quanto già iniziato

2.    attivare un confronto con tutte le componenti degli ospiti, dipendenti, cittadini,  forze politiche e istituzioni, per individuare le criticità e le priorità di intervento

3.    infine procedere al rinnovo del CDA , nominandone uno nuovo, costituito da personalità di spessore e competenza, che agisca sulla base di un mandato morale condiviso per realizzare quanto emerso dal confronto della comunità miranese, nell’interesse prioritario degli utenti e dell’ENTE

 

Ci pare che attraverso un percorso come questo il Sindaco e la nuova amministrazione potrebbero dare un vero segno di novità dimostrando di voler anteporre gli interessi comuni a quelli di parte.

 

                                                                                              Città Possibile – Partito Socialista


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